“”Non dobbiamo più essere schiavi di Roma. L’Inno dice che ‘l’Italia è schiava di Roma…’, toh! dico io”.
Lui dice “toh” (mostrando il dito medio).
Io dico semplicemente IGNORANTE PADANO.
Nell’inno italiano ad essere “schiava di Roma” è la Vittoria. Non l’Italia.
Questo è un ministro della Repubblica. Complimenti agli elettori e agli alleati nazionalisti. Mi vergogno per voi.
Non contento il nostro spara sui ragazzi che dal Sud vanno a fare gli insegnanti al Nord con tanti sacrifici. Sarei curioso di sapere cose ne pensano i tanti ministri siciliani e i pecoroni del Sud che hanno appoggiato la coalizione.
Per Umberto Bossi bisogna dire basta “al far martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Un nostro ragazzo è stato ‘bastonato’ agli esami perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo”.
Io bastonerei te, razzista ignorante.
Domenica, 20 Luglio, 2008
Non importa come andrà a finire.
Kakà - Ronaldihno - Pato
Sembra l’attacco di un film della Disney
Non vedo l’ora di godermi lo spettacolo…
Sabato, 19 Luglio, 2008
E’ piccolo, 60 pagine. Così l’hanno voluto. E’ molto colorato, splendidamente illustrato. Pieno di box, storia, idee, giochi. E’ la mia prima (e magari anche ultima) creatura. Scritto con amore fino all’ultima riga.
Magari non lo leggeranno in molti…ma porta il mio nome e le mie parole…
Con orgoglio vi presento: We love Europe…a breve in tutte le librerie e su internet (www.fiordaliso.it )

Martedì, 8 Luglio, 2008
“L’amore del vecchio rimane falso e sterile quando si evita il nuovo che ne è derivato per necessità storica.”
Thomas Mann
Martedì, 1 Luglio, 2008
Nella società italiana attuale o meglio, nell’attuale sistema dei media, è come se, ad ogni livello e quale che sia l’oggetto della discussione si sia diffuso una comune e pervasiva tendenza a rimuovere l’oggetto principale di ogni questione. Ci si accapiglia sui fatti laterali, sugli effetti e non sulle cause. Il fuoco si sposta sempre sugli attori e sulle loro parole, mai sul racconto, sull’oggetto. L’attenzione è sempre sulla cronaca e mai sui macrofenomeni che scatenano il quotidiano. Per avere qualche esempio basta sfogliare un qualsiasi quotidiano e sperimentare la quotidiana fatica di un lettore che crede ancora che informarsi fa rima con migliorarsi.
Lunedì, 30 Giugno, 2008
E’ più vergognoso quello che si dicono al telefono i massimi esponenti della classe dirigente politica e della tv di stato, o il fatto che queste intercettazioni vengano rese pubbliche?
Cos’è più vergognoso?
Il sistema di potere con cui è retto il servizio pubblico o il fatto che ogni tanto qualcuno si ricorda di fare il giornalista?
A chi giova oggi che le intercettazioni vengano proibite?
Venerdì, 27 Giugno, 2008
Quando la sconfitta brucia, quando imperversa una crisi e la situazione è complicata…
in un paese normale si cercano le cause, si studiano le soluzioni e con speranza ( e non paura ) nel futuro si guarda avanti e si scommette su idee e uomini nuovi.
In Italia non è così, e il calcio si sa, è la metafora di tutti i nostri mali.
Donadoni non si dimette? L’hanno mica fatto Rutelli, Prodi, Berlusconi, Veltroni? Ma in quei casi non ci si indigna affatto.
Donadoni da esonerare? Bene, benissimo. Si guarda avanti? Si cerca un volto nuovo? Niente da fare. Si batte subito in ritirata, alla ricerca dell’ennesima “copertina di Linus”. E bentornato all’ottimo Marcello nazionale. In fondo siamo i “campioni del mondo”, no?
Martedì, 24 Giugno, 2008
Spero che la Costituente del Partito democratico non si chiuda prima di aver nominato una o un giovane siciliano sui venticinque anni – anche ventisei, o ventisette – responsabile del partito per la Sicilia, con poteri pieni, un po’ come Bixio l’altra volta, ma di sinistra, e democratico, per un paio d’anni, libero di invitare a essere della partita tutti i suoi coetanei siciliani e del resto d’Italia, così, con la bella prospettiva di scrivere una pagina nuova e di raccogliere il racconto dei vecchi, e col vantaggio di non occuparsi di perdere o recuperare voti. Sono stati perduti tutti, dunque si può sentirsi leggeri. Quanto a trovarne di nuovi, c’è tempo. Basta riempirlo occupandosi di cose belle, intelligenti e giuste. E’ fantastico, per dei siciliani sui ventiquattro andare missionari a casa loro, e riscoprirla. Per farlo, vale perfino la pena di tornare da Londra, o da Pisa.
Adriano Sofri
Martedì, 24 Giugno, 2008
Previsione sbagliata. Abbiamo perso meritandocelo.
Quando giocheremo davvero a calcio sarà più piacevole anche la sconfitta.
Lunedì, 23 Giugno, 2008
Vinciamo 1 a 0. O al massimo 2 a 1. Segna De Rossi. E forse la prossima la giochiamo con la Russia.
P.S.
Speriamo che San Culo ci assista ancora
Sabato, 21 Giugno, 2008
Il castello di sabbia della propaganda mediatica dell’annunciata svolta democratica del Bel Paese si sta sgretolando sotto i nostri occhi. E si trasforma nell’ennesimo castello di rabbia.
L’infimo grado di cultura morale e politica della nostra classe dirigente è sotto i nostri occhi. E’ nell’ultimo colpo di coda del caimano Berlusconi che morde le “toghe rosse” e urla al mondo di essere un perseguitato (mentre il Csm già dichiara l’incostituzionalità della legge sulla sospensione dei processi).
E’ nell’ennesimo annuncio di “autunno caldo” dato da Veltroni e compagni, che mentre perdono vergognasamente in Sicilia, trovano l’unico collante buono ancora una volta nella denuncia con il nemico.
E’ nei dati elettorali siciliani che mostrano sfacciatamente al mondo l’esistenza spettacolare di una rete clientelare che trasforma il voto nel giorno del ringraziamento per il favore ricevuto o, per i meno fortunati, nell’accensione di un cero votivo per il favore che si riceverà.
E’ in quei giovanissimi candidati neoeletti che cavalcando l’onda del “ringiovanimento” della politica fingono di dimenticare di portare lo stesso cognome dei loro padri, eletti pochi anni fa o ancora in carica altrove.
E’ in quei candidati che con sprezzo dell’atrui intelligenza festeggiano con un numero spropositato di voti in rapporto all’esperienza, alla cultura e alla formazione politica. Lo sappiamo che i voti li comprate, che state a festeggiare?
Non non siamo quello che può succedere, siamo quello che ci meritiamo.

Sabato, 21 Giugno, 2008
L’italia vince 3 a 1. Gioca una partita stupenda, segnano Cassano (che incanta, Toni e Pirlo. Per la Francia Ribery.
Olanda e Francia giocano una brutta partita. Segnano subito gli olandesi. Nel secondo tempo pareggia la Romania e inizia l’assedio. Poi al 90′….
Non continuo…e speriamo che il biscotto gli si bruci in forno. E se biscotto sarà, sia maledetta l’Olanda e gli olandesi; e pure l’Italia che se l’è cercata.
Martedì, 17 Giugno, 2008
Annichiliti. Annullati. Tutti sotto il cappotto di una delle elezioni più monocolore di sempre.
Inizieranno i signori della sinistra siciliana a ricominciare a fare politica?
O continueranno a elucubrare nel chiuso delle stanze del partito?
Si può perdere, ma almeno lo si faccia con la dignità di chi lotta in ciò che crede.
Martedì, 17 Giugno, 2008