rainvest
Mercoledì, 28 Novembre, 2007
Dalla insana passione giornalistica per gli omicidi e dal numero spropositato di approfondimenti giornalistici si può evincere come è possibile distorcere la realtà e l’importanza dei fatti in una moderna democrazia televisiva. Mettere l’accento sul sangue e sul sesso. Distogliere l’attenzione dai problemi reali del Paese.
Più reality meno reportage. Più telefilm meno film. Più nascondi e rendi accettabile meno problemi avrai.
E poi gli alti dirigenti rai fanno le verginelle stupefatte quando si scopre che non esistevano più Rai e Mediaset ma soltanto Rainvest. E’ il sistema. Di cosa ci si sorprende.
E soprattutto, i giornalisti Rai che ora chiedono le teste e fanno gli indignati dov’erano in quei giorni. Avevano la schiena curva sulle scrivanie per il troppo lavoro oppure guardare a terra era l’unico modo per non rischiare la fine degli epurati. Tutti indignati adesso, vero? Teniamo tutti famiglia è vero…Al ministro delle politiche per la famiglia consiglierei un fondo di assistenza per chi denuncia i soprusi e gli stupri al buon senso e alla legalità che ogni giorno si perpetrano nel mondo del lavoro.

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