Archive for Giugno 2008

rimozione forzata

Nella società italiana attuale o meglio, nell’attuale sistema dei media, è come se, ad ogni livello e quale che sia l’oggetto della discussione si sia diffuso una comune e pervasiva tendenza a rimuovere l’oggetto principale di ogni questione. Ci si accapiglia sui fatti laterali, sugli effetti e non sulle cause. Il fuoco si sposta sempre sugli attori e sulle loro parole, mai sul racconto, sull’oggetto. L’attenzione è sempre sulla cronaca e mai sui macrofenomeni che scatenano il quotidiano. Per avere qualche esempio basta sfogliare un qualsiasi quotidiano e sperimentare la quotidiana fatica di un lettore che crede ancora che informarsi fa rima con migliorarsi.


Add comment Lunedì, 30 Giugno, 2008

Pronto?

E’ più vergognoso quello che si dicono al telefono i massimi esponenti della classe dirigente politica e della tv di stato, o il fatto che queste intercettazioni vengano rese pubbliche?

Cos’è più vergognoso?

Il sistema di potere con cui è retto il servizio pubblico o il fatto che ogni tanto qualcuno si ricorda di fare il giornalista?

A chi giova oggi che le intercettazioni vengano proibite?


Add comment Venerdì, 27 Giugno, 2008

non semu tutti i stissi


2 comments Martedì, 24 Giugno, 2008

un passo avanti e due indietro

Quando la sconfitta brucia, quando imperversa una crisi e la situazione è complicata…

in un paese normale si cercano le cause, si studiano le soluzioni e con speranza ( e non paura ) nel futuro si guarda avanti e si scommette su idee e uomini nuovi.

In Italia non è così, e il calcio si sa, è la metafora di tutti i nostri mali.

Donadoni non si dimette? L’hanno mica fatto Rutelli, Prodi, Berlusconi, Veltroni? Ma in quei casi non ci si indigna affatto.

Donadoni da esonerare? Bene, benissimo. Si guarda avanti? Si cerca un volto nuovo? Niente da fare. Si batte subito in ritirata, alla ricerca dell’ennesima “copertina di Linus”. E bentornato all’ottimo Marcello nazionale. In fondo siamo i “campioni del mondo”, no?


Add comment Martedì, 24 Giugno, 2008

lo speriamo anche noi

Spero che la Costituente del Partito democratico non si chiuda prima di aver nominato una o un giovane siciliano sui venticinque anni – anche ventisei, o ventisette – responsabile del partito per la Sicilia, con poteri pieni, un po’ come Bixio l’altra volta, ma di sinistra, e democratico, per un paio d’anni, libero di invitare a essere della partita tutti i suoi coetanei siciliani e del resto d’Italia, così, con la bella prospettiva di scrivere una pagina nuova e di raccogliere il racconto dei vecchi, e col vantaggio di non occuparsi di perdere o recuperare voti. Sono stati perduti tutti, dunque si può sentirsi leggeri. Quanto a trovarne di nuovi, c’è tempo. Basta riempirlo occupandosi di cose belle, intelligenti e giuste. E’ fantastico, per dei siciliani sui ventiquattro andare missionari a casa loro, e riscoprirla. Per farlo, vale perfino la pena di tornare da Londra, o da Pisa.

Adriano Sofri


Add comment Martedì, 24 Giugno, 2008

la telecronaca più ridicola della storia della Rai


Add comment Lunedì, 23 Giugno, 2008

Previsione sbagliata. Abbiamo perso meritandocelo.

Quando giocheremo davvero a calcio sarà più piacevole anche la sconfitta.


Add comment Lunedì, 23 Giugno, 2008

previsione anonima ma non troppo 2

Vinciamo 1 a 0.  O al massimo 2 a 1. Segna De Rossi. E forse la prossima la giochiamo con la Russia.

P.S.

Speriamo che San Culo ci assista ancora


1 comment Sabato, 21 Giugno, 2008

castelli (abusivi) di rabbia

Il castello di sabbia della propaganda  mediatica dell’annunciata svolta democratica del Bel Paese si sta sgretolando sotto i nostri occhi. E si trasforma nell’ennesimo castello di rabbia.

L’infimo grado di cultura morale e politica della nostra classe dirigente è sotto i nostri occhi. E’ nell’ultimo colpo di coda del caimano Berlusconi che morde le “toghe rosse” e urla al mondo di essere un perseguitato (mentre il Csm già dichiara l’incostituzionalità della legge sulla sospensione dei processi).

E’ nell’ennesimo annuncio di “autunno caldo” dato da Veltroni e compagni, che mentre perdono vergognasamente in Sicilia, trovano l’unico collante buono ancora una volta nella denuncia con il nemico.

E’ nei dati elettorali siciliani che mostrano sfacciatamente al mondo l’esistenza spettacolare di una rete clientelare che trasforma il voto nel giorno del ringraziamento per il favore ricevuto o, per i meno fortunati, nell’accensione di un cero votivo per il favore che si riceverà.

E’ in quei giovanissimi  candidati neoeletti che cavalcando l’onda del “ringiovanimento” della politica fingono di dimenticare di portare lo stesso cognome dei loro padri, eletti pochi anni fa o ancora in carica altrove.

E’ in quei candidati che con sprezzo dell’atrui intelligenza festeggiano con un numero spropositato di voti in rapporto all’esperienza, alla cultura e alla formazione politica. Lo sappiamo che i voti li comprate, che state a festeggiare?

Non non siamo quello che può succedere, siamo quello che ci meritiamo.


1 comment Sabato, 21 Giugno, 2008

previsione anonima ma non troppo

L’italia vince 3 a 1. Gioca una partita stupenda, segnano Cassano (che incanta, Toni e Pirlo. Per la Francia Ribery.

Olanda e Francia giocano una brutta partita. Segnano subito gli olandesi. Nel secondo tempo pareggia la Romania e inizia l’assedio. Poi al 90′….

Non continuo…e speriamo che il biscotto gli si bruci in forno. E se biscotto sarà, sia maledetta l’Olanda e gli olandesi; e pure l’Italia che se l’è cercata.


2 comments Martedì, 17 Giugno, 2008

cappotto di una notte di inizio estate

Annichiliti. Annullati. Tutti sotto il cappotto di una delle elezioni più monocolore di sempre.

Inizieranno i signori della sinistra siciliana a ricominciare a fare politica?

O continueranno a elucubrare nel chiuso delle stanze del partito?

Si può perdere, ma almeno lo si faccia con la dignità di chi lotta in ciò che crede.


2 comments Martedì, 17 Giugno, 2008

giocare a risiko con la vita degli altri

Qualcuno me lo spiega per quale motivo conviene rinforzare il contingente in Afghanistan e modificarne l’ingaggio in cambio del “prestigioso riconoscimento” di sedere al tavolo delle inutili trattative per bloccare la rincorsa nucleare iraniana?

Cos’è diventata la guerra in Afghanistan? Una guerra contro chi e contro cosa? Cosa si è mai risolto in Afghanistan? A chi serve far rischiare la vita ai nostri soldati? A chi serve questa guerra?

Ditecelo? Ce lo dica anche l’opposizione. Lo chieda in Parlamento per conto di chi ancora pensa che la vita di un soldato vale più di un accordo diplomatico.


1 comment Domenica, 15 Giugno, 2008

sicuri? ma si curi lei piuttosto…

2500 soldati nelle metropoli. tutti pronti a girare per le strade e combattere il crimine.

Fucili, mitragliette, baschi, posti di blocco.

2500 inutili presenze a renderci tutti più sicuri.

Ma sicuri di che? Contro quali fantasmi verranno spiegati questi giovanotti verde vestiti?

Ne basterebbero 50, equipaggiati per bene. Basterebbero una cinquantina di operazioni, mirate.

Ma ormai lo sappiamo bene che al cuore del problema non ci vuole andare nessuno.


1 comment Domenica, 15 Giugno, 2008

ricominciamo, perchè mi va. senza promesse, che tanto non si riesce mai a mantenerle.


1 comment Domenica, 15 Giugno, 2008


L'ha detto lui AMARAMENTE


Sarà un momento formidabile per il nostro paese, quello in cui un grande giornale straniero pubblicherà la foto di un robusto poliziotto italiano che schiaccia il ditino di un bambino rom su un tampone d’inchiostro

Luca Sofri

 

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