Post contrassegnati da tagelezioni sicilia
lo speriamo anche noi
Spero che la Costituente del Partito democratico non si chiuda prima di aver nominato una o un giovane siciliano sui venticinque anni – anche ventisei, o ventisette – responsabile del partito per la Sicilia, con poteri pieni, un po’ come Bixio l’altra volta, ma di sinistra, e democratico, per un paio d’anni, libero di invitare a essere della partita tutti i suoi coetanei siciliani e del resto d’Italia, così, con la bella prospettiva di scrivere una pagina nuova e di raccogliere il racconto dei vecchi, e col vantaggio di non occuparsi di perdere o recuperare voti. Sono stati perduti tutti, dunque si può sentirsi leggeri. Quanto a trovarne di nuovi, c’è tempo. Basta riempirlo occupandosi di cose belle, intelligenti e giuste. E’ fantastico, per dei siciliani sui ventiquattro andare missionari a casa loro, e riscoprirla. Per farlo, vale perfino la pena di tornare da Londra, o da Pisa.
Adriano Sofri
Add comment Martedì, 24 Giugno, 2008
castelli (abusivi) di rabbia
Il castello di sabbia della propaganda mediatica dell’annunciata svolta democratica del Bel Paese si sta sgretolando sotto i nostri occhi. E si trasforma nell’ennesimo castello di rabbia.
L’infimo grado di cultura morale e politica della nostra classe dirigente è sotto i nostri occhi. E’ nell’ultimo colpo di coda del caimano Berlusconi che morde le “toghe rosse” e urla al mondo di essere un perseguitato (mentre il Csm già dichiara l’incostituzionalità della legge sulla sospensione dei processi).
E’ nell’ennesimo annuncio di “autunno caldo” dato da Veltroni e compagni, che mentre perdono vergognasamente in Sicilia, trovano l’unico collante buono ancora una volta nella denuncia con il nemico.
E’ nei dati elettorali siciliani che mostrano sfacciatamente al mondo l’esistenza spettacolare di una rete clientelare che trasforma il voto nel giorno del ringraziamento per il favore ricevuto o, per i meno fortunati, nell’accensione di un cero votivo per il favore che si riceverà.
E’ in quei giovanissimi candidati neoeletti che cavalcando l’onda del “ringiovanimento” della politica fingono di dimenticare di portare lo stesso cognome dei loro padri, eletti pochi anni fa o ancora in carica altrove.
E’ in quei candidati che con sprezzo dell’atrui intelligenza festeggiano con un numero spropositato di voti in rapporto all’esperienza, alla cultura e alla formazione politica. Lo sappiamo che i voti li comprate, che state a festeggiare?
Non non siamo quello che può succedere, siamo quello che ci meritiamo.

1 comment Sabato, 21 Giugno, 2008
cappotto di una notte di inizio estate
Annichiliti. Annullati. Tutti sotto il cappotto di una delle elezioni più monocolore di sempre.
Inizieranno i signori della sinistra siciliana a ricominciare a fare politica?
O continueranno a elucubrare nel chiuso delle stanze del partito?
Si può perdere, ma almeno lo si faccia con la dignità di chi lotta in ciò che crede.
2 comments Martedì, 17 Giugno, 2008





